Comune di Riccò del Golfo di Spezia

Storia del comune

Si è costituita in comune autonomo nel 1808 dall’aggregazione dei territori di Ponzò e Carpena. Nel corso del Medioevo Ponzò, che ospitò un ospizio, posto alle dipendenze della pieve del vicino comune di Pignone, divenne un borgo fortificato e, per la sua vicinanza alla costa, acquistò grande rilevanza nel XII e XIII secolo, quando passò sotto il dominio degli Estensi e dei Malaspina. Coinvolta nelle contese tra Genova e Pisa, fu assegnata a più feudatari, alleati dell’una o dell’altra città, finché non fu definitivamente annessa alla repubblica marinara di Genova, di cui seguì le vicende. Carpena dalla seconda metà del XIII secolo fu sede di Podesteria genovese, con giurisdizione estesa anche su La Spezia fin verso la metà del XIV secolo. Successivamente passò sotto la Podesteria spezzina, che, a seguito della distruzione del castello e del borgo carpenesi da parte degli abitanti dell’attuale capoluogo di provincia aiutati dai genovesi, sul finire del XV secolo si ingrandì sulla Linigiana marittima e sulla valle del Vara. Fu annessa, con tutta la Repubblica ligure, al regno di Sardegna nel 1814. Nel patrimonio storico-architettonico spiccano: il centro storico di Ponzò, che ha conservato la sua struttura di fortezza-residenza (con abitazioni a pianta centrale le cui mura costituiscono un'unica superficie, interrotta solo dai vicoli d'accesso); le chiese di San Cristoforo, Santa Caterina e San Bartolome; la chiesa di San Rocco a Quaratica; la chiesa di San Benedetto, nella località omonima; i santuari di San Gottardo e della Madonna dell’Agostina.